Ropimol

Ambito di applicazione: ANESTESIOLOGIA

Ropimol è un anestetico utilizzato per l’anestesia regionale, con ropivacaina come principio attivo.

La vasta gamma di concentrazioni disponibili del farmaco: 2 mg/ml, 5 mg/ml, 7,5 mg/ml e 10 mg/ml, consente l’uso della ropivacaina per l’anestesia epidurale negli adulti, l’anestesia sacrale nei bambini, l’analgesia postoperatoria, l’infiltrazione, i blocchi dei plessi e dei tronchi nervosi, e l’anestesia spinale.

Un aspetto importante è la possibilità di utilizzare la ropivacaina per l’anestesia epidurale durante il parto naturale. La ropivacaina, classificata dalla FDA per la gravidanza come categoria B, rappresenta attualmente l’opzione più sicura sia per la madre che per il bambino. L’anestesia con la tecnica del “walking anesthesia” consente una mobilizzazione più rapida della paziente dopo il parto.

La ropivacaina ha una minore neurotossicità e cardiotossicità rispetto alla bupivacaina (di conseguenza, la rianimazione durante un arresto cardiaco è più semplice con la ropivacaina rispetto alla bupivacaina, e il minor prolungamento del potenziale d’azione rispetto alla bupivacaina riduce il rischio di aritmie; si osserva anche una riduzione minore della frazione di eiezione rispetto alla bupivacaina).